Ricambio d’aria
Impianti di immissione ed estrazione per mantenere l’aria salubre negli ambienti di lavoro e allontanare calore, fumi e odori.
Ventilazione industriale
Aria pulita, temperature sotto controllo e ambienti di lavoro sicuri e a norma: progettiamo e realizziamo impianti di ventilazione e trattamento dell’aria per capannoni, laboratori e magazzini, condotte comprese. In tutta Italia.
Lavoriamo per
Il nostro approccio
Ogni ambiente produttivo ha esigenze diverse: volumi, lavorazioni, fonti di calore, polveri, numero di persone.
Partiamo da un sopralluogo tecnico gratuito, poi studiamo i ricambi d’aria necessari, dimensioniamo macchine e condotte e realizziamo l’impianto completo. E siccome le condotte le produciamo noi, ogni tratto è fatto su misura per il tuo capannone. Lavoriamo in tutta Italia.
Lo chiede la legge. Nei luoghi di lavoro chiusi i lavoratori devono disporre di aria salubre in quantità sufficiente (D.Lgs. 81/2008, Allegato IV). Un impianto di ventilazione progettato correttamente è anche una garanzia di conformità: il datore di lavoro che non mantiene gli impianti funzionanti e controllati rischia l’arresto da 2 a 4 mesi o un’ammenda fino a 6.837,96 € (dettagli).
Cosa realizziamo
Lavoriamo con marchi come Aermec, Clivet e Sabiana, scegliendo le macchine più adatte a ogni progetto.
Impianti di immissione ed estrazione per mantenere l’aria salubre negli ambienti di lavoro e allontanare calore, fumi e odori.
Unità di trattamento aria che filtrano, riscaldano, raffrescano e controllano l’umidità dell’aria immessa negli ambienti.
Produciamo e posiamo le condotte per portare l’aria dove serve, con meno perdite di carico e meno rumore.
Soluzioni per grandi volumi: capannoni produttivi, magazzini, laboratori e officine.
Riscaldamento rapido dei grandi spazi, con manutenzione preventiva e correttiva.
Pulizia e controlli periodici degli impianti, con pronto intervento prioritario per i clienti con contratto.
Cosa prevede la legge
Le sanzioni previste dalle normative vigenti per chi non fa controllare e manutenere i propri impianti. Con il contratto di manutenzione ci pensiamo noi.
D.Lgs. 192/2005, art. 15
Climatizzatori, pompe di calore e generatori d’aria calda vanno controllati e manutenuti da una ditta abilitata, con il libretto di impianto. Oltre i 10 kW in riscaldamento o i 12 kW in raffrescamento serve anche il controllo di efficienza energetica.
Sanzioneda 500 a 3.000 €per proprietario, inquilino, amministratore o terzo responsabile
Reg. UE 2024/573 · D.Lgs. 163/2019, art. 4
Gli impianti con almeno 5 tonnellate di CO₂ equivalente di gas fluorurati (con l’R32, circa 7,4 kg) vanno controllati contro le perdite da tecnici certificati, da ogni 3 a ogni 24 mesi in base alla quantità di gas.
Sanzioneda 5.000 a 15.000 €per il proprietario o chi gestisce l’impianto
D.Lgs. 81/2008, art. 68 e Allegato IV
Negli ambienti di lavoro gli impianti di aerazione, ventilazione e condizionamento devono funzionare sempre ed essere sottoposti periodicamente a controlli, manutenzione e pulizia.
Sanzionefino a 6.837,96 €ammenda da 1.424,58 € oppure arresto da 2 a 4 mesi, per il datore di lavoro
Con il contratto di manutenzione ci pensiamo noi: controlli, libretto di impianto e registrazioni F-Gas nei tempi giusti.
Chiedi il contratto di manutenzioneImporti delle normative in vigore a ottobre 2026.
Perché IMPES
Domande frequenti
Hai un progetto da valutare? Scrivici o chiamaci al 335 686 8184.
Per garantire un ricambio d’aria adeguato, allontanare calore, fumi, polveri e odori e mantenere condizioni di lavoro salubri e sicure, come previsto dalle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
È la macchina che prende aria esterna o di ricircolo, la filtra e la porta alla temperatura e all’umidità desiderate prima di immetterla negli ambienti. È il cuore degli impianti di ventilazione e climatizzazione dei grandi spazi.
Sì: produciamo e posiamo condotte per l’aria su misura, così ogni tratto è pensato per il tuo impianto.
Sì: lavoriamo in tutta Italia.
Sì, con contratti di manutenzione che comprendono pulizia e controlli periodici, e il diritto di pronto intervento prioritario.