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Pompe di calore

Caldo d’inverno, fresco d’estate, un solo impianto.

Una pompa di calore prende energia dall’aria esterna per riscaldare, raffrescare e, se serve, produrre acqua calda. La progettiamo sul tuo edificio, la installiamo e la seguiamo nel tempo.

  • Sopralluogo gratuito
  • Dal 1968
  • Impresa certificata F-Gas
  • Assistenza tempestiva

È pensata per

  • Chi vuole sostituire la caldaia
  • Nuove costruzioni
  • Ristrutturazioni
  • Negozi e uffici
  • Capannoni e aziende
Unità esterna di una pompa di calore su basamento accanto a una villetta

Come funziona

L’energia che serve è già nell’aria.

La pompa di calore sposta calore invece di produrlo bruciando un combustibile: per questo, se è dimensionata correttamente, consuma meno di un sistema tradizionale.

Può essere aria-aria, come un climatizzatore che riscalda e raffresca gli ambienti, oppure aria-acqua, collegata a pavimento radiante, fancoil o radiatori e anche alla produzione di acqua calda sanitaria. La scelta dipende dall’isolamento, dai terminali che hai e da come usi gli spazi: per questo partiamo sempre dal sopralluogo.

  • Riscaldamento e raffrescamento con un unico impianto
  • Soluzioni aria-aria e aria-acqua
  • Dimensionamento sull’edificio, dopo il sopralluogo
  • Manutenzione e assistenza nel tempo

Un impianto, due stagioni

Al caldo quando fuori fa freddo. Al fresco anche in estate.

Con una pompa di calore ad inverter, un solo impianto riscalda d’inverno e raffresca d’estate, consumando meno dei sistemi tradizionali. Ti aiutiamo a scegliere la soluzione giusta per la tua casa o la tua attività.

Soggiorno climatizzato in estate
Inverno · 21°C Estate · 25°C

Le soluzioni

Quale pompa di calore fa per te?

Ti aiutiamo a scegliere tra le soluzioni possibili, anche insieme all’impianto che hai già.

Aria-aria

Unità interne che riscaldano e raffrescano l’aria degli ambienti: la soluzione più diffusa per case, negozi e uffici.

Aria-acqua

Alimenta pavimento radiante, fancoil o radiatori e può produrre acqua calda sanitaria: l’alternativa alla caldaia.

In sostituzione della caldaia

Valutiamo se l’edificio e i terminali esistenti permettono di passare alla pompa di calore, in tutto o in parte.

Aziende e locali

Per uffici, negozi e ambienti di lavoro scegliamo pompe di calore della potenza adatta ai volumi da servire, da abbinare anche alla ventilazione e al ricambio dell’aria.

Meno consumi ed emissioni

Niente combustione in casa: con un impianto dimensionato correttamente, consumi ed emissioni si riducono.

Manutenzione

Controlli periodici, pulizia e verifica del gas refrigerante: una pompa di calore curata rende di più e dura di più.

Cosa prevede la legge

Un impianto senza controlli può costare caro.

Le sanzioni previste dalle normative vigenti per chi non fa controllare e manutenere i propri impianti. Con il contratto di manutenzione ci pensiamo noi.

D.Lgs. 192/2005, art. 15

Controllo e manutenzione

Climatizzatori, pompe di calore e generatori d’aria calda vanno controllati e manutenuti da una ditta abilitata, con il libretto di impianto. Oltre i 10 kW in riscaldamento o i 12 kW in raffrescamento serve anche il controllo di efficienza energetica.

Sanzioneda 500 a 3.000 €per proprietario, inquilino, amministratore o terzo responsabile

Reg. UE 2024/573 · D.Lgs. 163/2019, art. 4

Perdite di gas refrigerante

Gli impianti con almeno 5 tonnellate di CO₂ equivalente di gas fluorurati (con l’R32, circa 7,4 kg) vanno controllati contro le perdite da tecnici certificati, da ogni 3 a ogni 24 mesi in base alla quantità di gas.

Sanzioneda 5.000 a 15.000 €per il proprietario o chi gestisce l’impianto

D.Lgs. 81/2008, art. 68 e Allegato IV

Luoghi di lavoro

Negli ambienti di lavoro gli impianti di aerazione, ventilazione e condizionamento devono funzionare sempre ed essere sottoposti periodicamente a controlli, manutenzione e pulizia.

Sanzionefino a 6.837,96 €ammenda da 1.424,58 € oppure arresto da 2 a 4 mesi, per il datore di lavoro

Con il contratto di manutenzione ci pensiamo noi: controlli, libretto di impianto e registrazioni F-Gas nei tempi giusti.

Chiedi il contratto di manutenzione

Importi delle normative in vigore a ottobre 2026.

Perché IMPES

Esperienza, certificazioni
e un’assistenza puntuale.

1968l’anno di fondazione: 58 anni di impianti a regola d’arte
F-Gasimpresa certificata, tecnici con patentino e abilitazione DM 37/08
Prioritarioil pronto intervento per i clienti con contratto di manutenzione

Domande frequenti

Pompe di calore: le domande più frequenti.

Non trovi la risposta? Scrivici o chiamaci al 335 686 8184.

Una pompa di calore può sostituire la caldaia?

In molti casi sì. Le pompe di calore aria-acqua possono riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria con rendimenti elevati. La scelta dipende dall’isolamento dell’edificio, dai terminali (pavimento radiante, fancoil o radiatori) e dal clima: per questo partiamo sempre da un sopralluogo.

Funziona anche quando fuori fa molto freddo?

Sì: le pompe di calore moderne funzionano anche con temperature esterne sotto zero, con un rendimento che cala quando fa più freddo. Per questo le dimensioniamo sul clima della zona e sull’isolamento dell’edificio.

Meglio aria-aria o aria-acqua?

Dipende dall’impianto: con pavimento radiante, fancoil o radiatori, e se serve acqua calda sanitaria, di solito si sceglie l’aria-acqua; per riscaldare e raffrescare direttamente gli ambienti, l’aria-aria. Al sopralluogo ti diciamo cosa conviene.

La pompa di calore ha bisogno di manutenzione?

Sì: controlli periodici, pulizia di filtri e scambiatori e verifica del gas refrigerante mantengono l’efficienza. Per gli impianti più grandi la legge prevede anche il libretto di impianto e controlli di efficienza energetica: ce ne occupiamo noi.

Ci sono incentivi o detrazioni?

Sì, in base alle normative vigenti: molti interventi, come climatizzatori e pompe di calore ad alta efficienza, possono rientrare nelle detrazioni fiscali o nel Conto Termico. Ne parliamo al sopralluogo.

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