Aria-aria
Unità interne che riscaldano e raffrescano l’aria degli ambienti: la soluzione più diffusa per case, negozi e uffici.
Pompe di calore
Una pompa di calore prende energia dall’aria esterna per riscaldare, raffrescare e, se serve, produrre acqua calda. La progettiamo sul tuo edificio, la installiamo e la seguiamo nel tempo.
È pensata per
Come funziona
La pompa di calore sposta calore invece di produrlo bruciando un combustibile: per questo, se è dimensionata correttamente, consuma meno di un sistema tradizionale.
Può essere aria-aria, come un climatizzatore che riscalda e raffresca gli ambienti, oppure aria-acqua, collegata a pavimento radiante, fancoil o radiatori e anche alla produzione di acqua calda sanitaria. La scelta dipende dall’isolamento, dai terminali che hai e da come usi gli spazi: per questo partiamo sempre dal sopralluogo.
Un impianto, due stagioni
Con una pompa di calore ad inverter, un solo impianto riscalda d’inverno e raffresca d’estate, consumando meno dei sistemi tradizionali. Ti aiutiamo a scegliere la soluzione giusta per la tua casa o la tua attività.
Le soluzioni
Ti aiutiamo a scegliere tra le soluzioni possibili, anche insieme all’impianto che hai già.
Unità interne che riscaldano e raffrescano l’aria degli ambienti: la soluzione più diffusa per case, negozi e uffici.
Alimenta pavimento radiante, fancoil o radiatori e può produrre acqua calda sanitaria: l’alternativa alla caldaia.
Valutiamo se l’edificio e i terminali esistenti permettono di passare alla pompa di calore, in tutto o in parte.
Per uffici, negozi e ambienti di lavoro scegliamo pompe di calore della potenza adatta ai volumi da servire, da abbinare anche alla ventilazione e al ricambio dell’aria.
Niente combustione in casa: con un impianto dimensionato correttamente, consumi ed emissioni si riducono.
Controlli periodici, pulizia e verifica del gas refrigerante: una pompa di calore curata rende di più e dura di più.
Cosa prevede la legge
Le sanzioni previste dalle normative vigenti per chi non fa controllare e manutenere i propri impianti. Con il contratto di manutenzione ci pensiamo noi.
D.Lgs. 192/2005, art. 15
Climatizzatori, pompe di calore e generatori d’aria calda vanno controllati e manutenuti da una ditta abilitata, con il libretto di impianto. Oltre i 10 kW in riscaldamento o i 12 kW in raffrescamento serve anche il controllo di efficienza energetica.
Sanzioneda 500 a 3.000 €per proprietario, inquilino, amministratore o terzo responsabile
Reg. UE 2024/573 · D.Lgs. 163/2019, art. 4
Gli impianti con almeno 5 tonnellate di CO₂ equivalente di gas fluorurati (con l’R32, circa 7,4 kg) vanno controllati contro le perdite da tecnici certificati, da ogni 3 a ogni 24 mesi in base alla quantità di gas.
Sanzioneda 5.000 a 15.000 €per il proprietario o chi gestisce l’impianto
D.Lgs. 81/2008, art. 68 e Allegato IV
Negli ambienti di lavoro gli impianti di aerazione, ventilazione e condizionamento devono funzionare sempre ed essere sottoposti periodicamente a controlli, manutenzione e pulizia.
Sanzionefino a 6.837,96 €ammenda da 1.424,58 € oppure arresto da 2 a 4 mesi, per il datore di lavoro
Con il contratto di manutenzione ci pensiamo noi: controlli, libretto di impianto e registrazioni F-Gas nei tempi giusti.
Chiedi il contratto di manutenzioneImporti delle normative in vigore a ottobre 2026.
Perché IMPES
Domande frequenti
Non trovi la risposta? Scrivici o chiamaci al 335 686 8184.
In molti casi sì. Le pompe di calore aria-acqua possono riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria con rendimenti elevati. La scelta dipende dall’isolamento dell’edificio, dai terminali (pavimento radiante, fancoil o radiatori) e dal clima: per questo partiamo sempre da un sopralluogo.
Sì: le pompe di calore moderne funzionano anche con temperature esterne sotto zero, con un rendimento che cala quando fa più freddo. Per questo le dimensioniamo sul clima della zona e sull’isolamento dell’edificio.
Dipende dall’impianto: con pavimento radiante, fancoil o radiatori, e se serve acqua calda sanitaria, di solito si sceglie l’aria-acqua; per riscaldare e raffrescare direttamente gli ambienti, l’aria-aria. Al sopralluogo ti diciamo cosa conviene.
Sì: controlli periodici, pulizia di filtri e scambiatori e verifica del gas refrigerante mantengono l’efficienza. Per gli impianti più grandi la legge prevede anche il libretto di impianto e controlli di efficienza energetica: ce ne occupiamo noi.
Sì, in base alle normative vigenti: molti interventi, come climatizzatori e pompe di calore ad alta efficienza, possono rientrare nelle detrazioni fiscali o nel Conto Termico. Ne parliamo al sopralluogo.