Pensili
Appesi a parete o alla struttura, lasciano libero il pavimento: pratici per capannoni e magazzini.
Generatori d’aria calda · grandi ambienti
I generatori d’aria calda scaldano in fretta capannoni, magazzini, officine, luoghi di culto e centri sportivi. Li installiamo e li manteniamo efficienti, perché funzionino quando serve davvero: nei mesi più freddi.
Sono pensati per
Perché un generatore d’aria calda
In un capannone il generatore d’aria calda porta la temperatura a regime in tempi brevi e si può spegnere quando non serve: scaldi solo negli orari di lavoro.
Scegliamo il generatore in base al volume da scaldare, all’isolamento e agli orari di lavoro: pensile o a basamento, a getto d’aria diretto o collegato a canali di distribuzione. Poi lo installiamo e lo seguiamo con la manutenzione preventiva e correttiva, perché non si fermi proprio nei giorni più freddi.
Le soluzioni
Dopo il sopralluogo ti proponiamo la soluzione più adatta a volumi, altezze e orari di lavoro.
Appesi a parete o alla struttura, lasciano libero il pavimento: pratici per capannoni e magazzini.
Collegati a canali di distribuzione, portano l’aria calda in modo uniforme anche in ambienti grandi o suddivisi.
Soluzioni a terra per potenze più alte, quando lo spazio lo consente.
Vanno a regime in fretta: scaldi negli orari di lavoro, senza sprechi.
Pulizia e controlli prima dell’inverno, per evitare fermi nei giorni più freddi.
Diagnosi e riparazione dei guasti, oppure sostituzione quando il generatore non conviene più.
Cosa prevede la legge
Le sanzioni previste dalle normative vigenti per chi non fa controllare e manutenere i propri impianti. Con il contratto di manutenzione ci pensiamo noi.
D.Lgs. 192/2005, art. 15
Climatizzatori, pompe di calore e generatori d’aria calda vanno controllati e manutenuti da una ditta abilitata, con il libretto di impianto. Oltre i 10 kW in riscaldamento o i 12 kW in raffrescamento serve anche il controllo di efficienza energetica.
Sanzioneda 500 a 3.000 €per proprietario, inquilino, amministratore o terzo responsabile
Reg. UE 2024/573 · D.Lgs. 163/2019, art. 4
Gli impianti con almeno 5 tonnellate di CO₂ equivalente di gas fluorurati (con l’R32, circa 7,4 kg) vanno controllati contro le perdite da tecnici certificati, da ogni 3 a ogni 24 mesi in base alla quantità di gas.
Sanzioneda 5.000 a 15.000 €per il proprietario o chi gestisce l’impianto
D.Lgs. 81/2008, art. 68 e Allegato IV
Negli ambienti di lavoro gli impianti di aerazione, ventilazione e condizionamento devono funzionare sempre ed essere sottoposti periodicamente a controlli, manutenzione e pulizia.
Sanzionefino a 6.837,96 €ammenda da 1.424,58 € oppure arresto da 2 a 4 mesi, per il datore di lavoro
Con il contratto di manutenzione ci pensiamo noi: controlli, libretto di impianto e registrazioni F-Gas nei tempi giusti.
Chiedi il contratto di manutenzioneImporti delle normative in vigore a ottobre 2026.
Perché IMPES
Domande frequenti
Non trovi la risposta? Scrivici o chiamaci al 335 686 8184.
Negli ambienti grandi e alti usati in orari precisi, come capannoni, magazzini, officine, luoghi di culto e centri sportivi: scalda in fretta e si spegne quando non serve. Per spazi che richiedono una temperatura costante tutto il giorno valutiamo anche altre soluzioni, come le pompe di calore.
Sì: facciamo manutenzione preventiva e correttiva sui generatori d’aria calda, anche con un contratto di manutenzione.
Il getto diretto è la soluzione più semplice per ambienti aperti; con i canali l’aria calda si distribuisce in modo più uniforme in spazi grandi o suddivisi. Le condotte le produciamo noi, su misura.
Sì: lavoriamo in tutta la provincia di Pavia e in tutta Italia.